Libri estate 2012: "9 notti a Parigi" di Giorgio Pirazzini

"Metti una notte parigina, un giro di locali eleganti, tante donne da conoscere e un pizzico di incoscienza. Moltiplica il tutto per nove, shakera e servi ghiacciato. "

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L'avevo detto io che Parigi vale un viaggetto romantico! Lo conferma il romanzo di Giorgio Pirazzini, classe 1977 (nato alla stessa ora in cui uscì Never mind the Bollocks dei Sex Pistols, precisa la sua biografia),"9 notti a Parigi", edito da Miraggi Edizioni e in vendita da Feltrinelli a

Leggerlo è un'esperienza multisensoriale: l'autore è capace di descrivere non solo i meravigliosi scorsi della capitale francese, ma anche di far quasi percepire i suoi odori, i sapori, i suoni e l'aria bohémiene che tanto la distinguono e la rendono indimenticabile.


Il protagonista percorre Parigi nella sua quotidianità: suggerisce al lettore itinerari poco turistici e locali notturni, propone i piatti tipici da assaggiare, i vini da provare assolutamente, descrive le donne del posto, la loro sensualità, la loro capacità di sedurti e abbandonarti.


Sinossi (tratta dal sito ufficiale del libro): Giovane, ma non troppo rampante, il protagonista di queste notti è un pubblicitario appena trasferitosi per lavoro a Parigi, proprio come l'autore. Appena arrivato, si immerge nella Parigi dei sogni: donne eleganti, feste memorabili, nomadi notti bohémien, vini profumati ogni giorno e formaggi da favola. Un piccolo ed esauriente glossario del piacere, Parigi mantiene le promesse.
9 notti a Parigi raccoglie i racconti di nove notti iconiche, incontri impossibili con artistoidi, clown nottambuli, amici di una sera, donne o uomini che vorrebbero essere donna e clochard stanziali. Se passate da Parigi leggete questi 9 racconti per sapere dove andare a bere qualcosa.


Uno stralcio di uno dei racconti: "(...) le propongo di uscire per una sigaretta e lei mi chiede se gliene offro una perché le ha finite., Tiro fuori il pacchetto mentre le tengo aperta la porta, me ne sono rimaste dolo due, gliene porgo una e lei si ritrae perché è l'ultima, io insisto, lei la prende, accartoccio il pacchetto e, non essendoci nessun cestino a portata di mano, me lo rimetto in tasca.
Da leggere assolutamente La Parigi di Hemingway, un quadretto di vita quotidiana scritto con ironia e profonda onestà letteraria, e I clochard di Parigi sono l'élite dei clochard del mondo, in cui il protagonista decide di vivere per un giorno come un vagabondo."


LINK UTILI:


"Se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas


"Il momento è delicato" di Niccolò Ammaniti


"Dentro il labirinto" di Andrea Camilleri


"Tre volte all'alba" di Alessandro Baricco


"In città zero gradi" di Daniel Glattauer: la scheda


"Io e te" di Niccolò Ammaniti: la scheda


"Fai bei sogni" di Gramellini: una storia autobiografica già fenomeno editoriale

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