BDSM Bondage

Gli acronimi: BDSM (Bondage sadomaso), SM (Sadomaso), B&D (Bondage & Disciplina), D&S o DS (dominazione e sottomissione) indicano un complesso di pratiche relazionali e/o erotiche e/o preferenze sessuali. Queste pratiche, che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono giustamente considerate una perversione, sono nel BDSM fonte di soddisfazione reciproca, e strumento di costruzione di un rapporto interpersonale.

 

Il BDSM si caratterizza e si distingue dall'attuazione patologica e non consensuale del sadomasochismo per diverse ragioni:

La consensualità: qui il "sottomesso" "acconsente" di essere tale, e i limiti e le regole del rapporto sono definite sulla base di un accordo paritario accettato da ambo le parti pienamente consapevoli in modo consensuale.

L'uso della "safe word" (o "parola di sicurezza") che dà la possibilità al partner passivo di interrompere il gioco in qualsiasi momento. In alcuni casi la safe word è sostituita da un gesto fisico preventivamente concordato (es.: alzare o aprire la mano, lasciar cadere un oggetto etc.), soprattutto in quelle scene o giochi BDSM in cui il sottoposto è fisicamente impedito nella parola. È necessaria una parola o segnale ben preciso e concordato in anticipo, perché esprimere semplice diniego può fare parte integrante del ruolo di vittima prescelto e non essere interpretato dal dominante come un rifiuto reale.

La flessibilità nei ruoli: nel BDSM ognuno è libero di scegliersi il ruolo che trova più congeniale e anche cambiare questo nel corso del tempo o a seconda del partner, se lo sente necessario. Di norma ciascun ruolo è espressione di una inclinazione personale destinata a essere duratura nel tempo, anche se può evolvere.

La soddisfazione reciproca: lo scopo è un'interazione bidirezionale positiva per entrambi.

I principi fondamentali per la sicurezza delle sue pratiche possono essere riassunti con un la formula Safe, Sane, Consensual che può essere tradotta in italiano con Sicuro - Sano - Consensuale.

Tanto pe avere un'idea, se cercate sul web 'BDSM' escono qualcosa come 20 milioni di risultati; se cercate 'Freud', lo stesso numero. Molti risultati, in ambedue i casi: la medesima notorietà (e, penso, una maggiore frequentazione di siti BDSM piuttosto che freudiani).

Maschere, latex, PVC, fruste, collari, catene sono gli oggetti di quella che pare essere diventata una cultura, o forse meglio, una sottocultura. A questo indirizzo http://guide.dada.net/cultura_fetish/cultura_bdsm trovate una guida alla cultura 'Bondage sadomaso', con una quantità di link a specifici argomenti. Questo link invece rimanda alla relativa directory di Yahoo http://it.dir.yahoo.com/Societa_e_culture/BDSM , ugualmete ricca.

Esiste persino una versione BDSM e fetish di Barbie, la bambola più famosa di tutti i tempi: Susanne Pitt, una artista tedesca che vive in Inghilterra, aveva messo in vendita sul proprio sito www.dungeondolls.com delle Barbies modificate e abbigliate con vestiti e accessori fetish e BDSM, vestite di: "completo bondage short di pelle in stile bavarese e cappuccio in gomma con maschera in PVC": un successo.

Sono uno psichiatra, e immagino che debba rispondere all'eventuale domanda di chi mi legge: il BDSM è una perversione?

Credo di no. Non obbligatoriamente. Credo sia davvero, semplicemente, una sottocultura. In mancanza di meglio, evidentemente. Un gioco, per adulti.

Può - naturalmente - essere anche una perversione, come molte altre cose.

Ma ricordo un articolo, non so più chi l'avesse scritto, nè quale fosse il tema principale, che parlava del sadomaschismo, quello vero: che è quello che si ritrova, spesso, nei rapporti 'normali', quotidiani, in quella silenziosa violenza che si esprime, il più delle volte, senza dover ricorrere a maschere e catene. Nel quieto silenzio della psicopatologia della normalità.

FG vitadicoppia@gmail.com

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