Scrive lettere al partigiano per sei anni ma lui era stato ucciso dai nazisti

La struggente storia d'amore di Gaby Vincent e Luciano Pradolin riscoperta grazie ad un intenso scambio epistolare

Gaby Vincent e Luciano Pradolin

Le storie d’amore romantiche e travolgenti sono un balsamo per i nostri cuori alle prese con le bassezze della vita, con le favole senza lieto fine e una quotidianità che a volte inaridisce tutto. Gaby Vincent e Luciano Pradolin era una coppia che è stata travolta da un amore impossibile, si sono conosciuti a Cannes nel 1943, lei si era appena diplomata e lui era un ufficiale degli alpini inviato in missione, si sono innamorati perdutamente ma sono potuti stare insieme solo per due mesi, poi lei si è trasferita con il padre.

“Parto martedì. Mio padre rimarrà a lungo in viaggio e non vuole lasciarmi sola. Ti prego, Luciano, scrivimi al nuovo indirizzo di Bergerac. Starò via per tre settimane, poi, al mio ritorno, potrò rivederti. Vorrei tanto averti vicino".

Gaby Vincent

La distanza è stata colmata tramite uno scambio epistolare che è andato avanti per sei anni, anche dopo che lui era morto e non poteva più rispondere alla sua Gaby. Il giorno in cui in Italia fu proclamato l'armistizio, Luciano riesce a lasciare la Francia sfuggendo alle truppe tedesche. Gaby continua a scrivere a Luciano moltissime lettere, e lui le risponde con meno frequenza, probabilmente a causa del suo lavoro difficile e rischioso. La corrispondenza continua per tutto il 1943 e il 1944, le lettere non sono tante ma sono tutte intense. Gaby gli scrive fino al giugno del 1945 anche se non riceveva risposte da tanto tempo, purtroppo Luciano è stato fucilato a Udine, insieme ad altri 22 compagni,in una rappresaglia nazifascista l’11 febbraio del 1945.

Gaby non sa che il suo amore è morto, e continua a pensare a lui. C’è persino una lettera del 1949 scritta da Philadelphia, quando lei è già sposata con un altro uomo (un ufficiale americano di origine italiana), è un ultimo gesto disperato in cui gli scrive di rimandargli la lettera, se non gli va più di rispondere, solo per farle sapere che è ancora vivo e sta bene. Lei se lo immagina sposato, con una famiglia e dei figli, è andata avanti per la sua strada, ma ha questo pensiero fisso per il suo primo amore… Nel 1949 Gaby perde ogni speranza e non scrive più.

La storia però non è ancora finita del tutto, il nipote di Luciano, Paolo Gallo, ha deciso di cercare Gaby per raccontarle cosa è accaduto, e dare un finale a questa storia, così romantica e così triste.

via | repubblica

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