Le più belle poesie brevi d'amore da dedicare

Le poesie brevi d'amore più belle da dedicare alla persona amata...

poesie brevi d'amore

Le poesie brevi d'amore sono pensieri dolci e romantici che potete dedicare al vostro partner o alla persona che vi piace, sono molto belle ed essendo molto corte, potete anche inviarle tramite messaggi o Whatsapp. Ecco una raccolta delle più belle e romantiche poesie brevi d'amore che ho selezionato per voi.

  • Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente,
    cos’è se non parole raccattate
    tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche?
    I misteri non sono quel che sembrano
    o non riescono a dirli le parole:
    nello spazio profondo, stelle poche.
    José Saramago
  • Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
    come se alzandomi la notte bruciante di febbre
    bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
    ti amo come guardo il pesante sacco della posta
    non so che cosa contenga e da chi
    pieno di gioia pieno di sospetto agitato
    ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
    ti amo come qualche cosa che si muove in me
    quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
    ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo
    Nazim Hikmèt
  • Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo ...
    Saffo
  • Lascia il tuo cuore scoppiare finalmente, cedi, gemma, cedi. Lo spirito della fioritura s'è abbattuto su di te. Puoi rimanere ancora bocciolo?
    Rabindranath Tagore
  • Ieri sera era amore, io e te nella vita fuggitivi e fuggiaschi con un bacio e una bocca come in un quadro astratto: io e te innamorati stupendamente accanto. Io ti ho gemmato e l’ho detto: ma questa mia emozione si è spenta nelle parole
    Alda Merini
  • Cercami nelle parole che non ho trovato
    Blaga Dimitrova
  • Che sia l’amore tutto ciò che esiste
    è ciò che noi sappiamo dell’amore;
    e può bastare che il suo peso sia
    uguale al solco che lascia nel cuore
    Emily Dickinson
  • Ti voglio dire,
    che ti voglio
    dire, che ti
    voglio dire, che
    voglio dirti, che
    ti voglio dire,
    che ti voglio.
    Tibur Kibirov
  • …il tuo corpo è un’ isola segreta
    lontana
    facciamo che sono un naufrago
    mi sveglio sulla spiaggia
    è mattina
    non ho nessunissimo bisogno
    di essere
    salvato
    Guido Catalano

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