La storia di Justin e Emma, la diagnosi di glioblastoma dopo la luna di miele

La storia di Justin e Emma, dopo la luna di miele arriva la terribile diagnosi di glioblastoma, un tumore al cervello mortale.

A volte la vita ci mette davanti situazioni davvero terribili, Justin e Emma hanno dovuto affrontare la battaglia più dura della loro vita poche settimane dopo essere convolati a nozze. Justin e Emma si sono sposati qualche anno fa, lei era incinta di sette mesi e subito dopo la cerimonia sono partiti per la luna di miele. Durante il viaggio di nozze Justin ha comportamenti molto strani, forti sbalzi d’umore ma soprattutto una mattina si sveglia e inizia ad urlare contro Emma perché le sembra un’estranea, non la riconosce e si spaventa. Tornati a casa, a Londra, Justin si sottopone a delle visite mediche e viene fuori che ha un tumore al cervello, un glioblastoma, una forma molto aggressiva che non da scampo.

Justin e Emma

Justin prova a curarsi, si sottopone ad un intervento, a cicli di chemioterapia e radioterapia, nella speranza di sopravvivere il più a lungo possibile, la moglie nel frattempo porta a termine la gravidanza, ma non senza problemi dato che il fortissimo stress a cui è sottoposta le fa alzare la pressione. Emma da alla luce la sua bambina e nel frattempo la malattia di Justin procede senza sosta.

A ottobre del 2015 i medici lo rimandano a casa dicendogli che gli restavano appena due settimane di vita, lui incredibilmente resiste per altri 7 mesi, morirà nel maggio del 2016, era ricoverato in un hospice dove personale qualificato lo ha aiutato ad alleviare il dolore e i numerosi disturbi sempre più invalidanti. Tante volte Emma è riuscita a portare la bambina dal suo papà, anche poco prima della fine, la bimba aveva la varicella e non poteva entrare nell’hospice, i medici hanno fatto un’eccezione e Justin ha potuto vedere per l’ultima volta sua figlia prima di morire.

figlia di emma e justin

Adesso è passato un po’ di tempo ed Emma ha trovato la forza di andare avanti, Justin vive ancora grazie alla loro bambina e lei a iniziato a sostenere l’associazione Brain Tumor Charity, sogna di istituire un gruppo di volontari per aiutare le persone che si troveranno a combattere contro un tumore al cervello. I tumori all’encefalo sono molto difficili da diagnosticare perché i sintomi vengono spesso confusi con altre cose, per questo al momento della diagnosi spesso è troppo tardi per poter fare qualcosa.

via | mirror

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