I letti matrimoniali sono superati, meglio dormire bene e da soli

Uno studio della Norfolk University ha paventato l'ipotesi che dal 2020 i letti separati saranno preferiti a quelli matrimoniali

letti matrimoniali sono superati

Uno studio della Norfolk University ha decretato che nel 2020 le coppie inizieranno a dormire in letti separati, basta letti matrimoniali e compromessi su ore di sonno, posizioni per addormentarsi, luci accese, coperte e televisori da spegnere. Dormire bene è molto importante, direi addirittura essenziale, ci permette di affrontare bene la giornata, essere attenti e di buon umore e portare a termine gli impegni che ci siamo prefissati. Quando si condivide il letto con qualcuno che ha ritmi diversi dai nostri o che magari soffre di insonnia, si muove sempre o russa, si rischia di litigare in continuazione e di vivere in uno stato costante di frustrazione.

Secondo Neil Stanley della Norfolk University, dal 2020 dormiremo separati, magari non tutti e non sempre, ma lui ha previsto che pian piano questo tabù del letto matrimoniale verrà superato in favore di soluzioni, sicuramente meno romantiche, ma decisamente più comode. Dormire insieme però ha anche tanti aspetti positivi, non ci si sente soli e si ha sempre un rimedio contro il freddo, ci si può accoccolare e svegliare insieme, tutte cose molto piacevoli e che fanno parte della vita a due. I letti separati ovviamente non sono un ostacolo per la vita sessuale, anzi il fatto di non essere sempre insieme potrebbe essere uno stimolo in più…

Ma perché si sceglie di dormire in letti separati? Il 45% perché il partner russa, il 26% opta per il divano quando il partner sta male, il 16% perché incompatibilità causate dal lavoro ed il 6% per problemi di sessualità.

Voi cosa ne pensate? Conta di più dormire bene per 8 – 9 ore filate o svegliarsi, aprire gli occhi e vedere il partner?

via | marieclaire

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