Hackerato il sito Ashley Madison, è caccia ai traditori

Violato il sito Ashley Madison, milioni di traditori sono nel panico e rischiano di essere scoperti.

Quanto ci può costare una scappatella? In media la risposta è niente, ma qualcosa è cambiato per gli utenti del sito Ashley Madison, il portale per fedifraghi è stato violato e sono in moltissimi a tremare. Un gruppo di hacker che si fa chiamare The Impact Team ha hackerato il sito AshleyMadison che è usato in 50 Paesi del mondo. In pratica i dati strettamente sensibili come i contatti, gli indirizzi mail, numeri di carte di credito, scappatelle e le preferenze sessuali sono nelle mani di moderni Robin Hood che, in teoria, hanno organizzato tutto questo come protesta contro la politica e le regole del sito, dall’altro stanno distruggendo la vita di moltissime persone pubblicando poco per volta, le informazioni del sito.

Su siti nascosti e difficili da raggiungere per utenti normali, ma non per chi è fortemente motivato, gli hacker stanno pubblicando il materiale rubato su AshleyMadison. The Impact Team ha hackerato AshleyMadison per protestare contro la politica dei 19,00 dollari, ovvero il prezzo da pagare per potersi cancellare. A parte questa piccola quota (che ad AshleyMadison ha fruttato ben 1,7 milioni di dollari nel 2014) il problema sembra essere che, dato che si paga con carta di credito, nell’estratto conto la transazione non viene cancellata e quindi si è comunque a rischio.

In tutto questo c’è chi se ne approfitta e l’azienda Trustify è una di queste, dopo aver avviato il motore di ricerca con gli indirizzi di posta elettronica degli utenti di Ashley Madison, adesso ha iniziato a mandare messaggi minatori a campione, il tono dei messaggi è il seguente: “Puoi parlare con i nostri qualificati consulenti investigativi per capire come quali informazioni incriminanti sono disponibili online. E che potrebbero rovinarti la vita”. Queste minacce sono già costate la vita a tre persone che hanno scelto la via del suicidio.

L’azienda che sta dietro ad AshleyMadison, Avid Life Media, si avvia a passo spedito verso la bancarotta sia per la cattiva pubblicità che per i risarcimenti chiesti dai clienti, sono già in corso due class action. Per dimostrare di avere a cuore il destino dei propri clienti, Avid Life Media ha messo una taglia di 500mila euro sui componenti dell’Impact Team.

Guardata dall’esterno questa vicenda sembra quasi un avvincente thriller sentimentale, per chi la vive da dentro ed è coinvolto è semplicemente un incubo! Al di la delle scappatelle che potrebbero costare divorzi e separazioni ci sono anche casi più delicati ad esempio di uomini omosessuali che vivono in paesi omofobi e in cui in questi casi si risolve tutto con la pena di morte.

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