The Normal Heart, un film d'amore, ingiustizie e verità

The Normal Heart: il film capolavoro di Ryan Murphy con Mark Ruffalo, Matt Bomer, Taylor Kitsch, Jim Parsons, Alfred Molina e Julia Roberts


Amore, rapporti, vita di coppia, malattie, empatia, anima gemella, giustizia, sofferenza, perdita: sono questi gli argomenti trattati nel film The Normal Heart , una pellicola firmata HBO che racconta la comparsa e la diffusione dell’AIDS a New York nei primi anni Ottanta. Avevo sentito parlare molto di questo film, le critiche erano tutte ottime e in effetti è davvero molto bello, toccante, romantico ma anche molto doloroso, lascia dentro qualcosa che rimane anche dopo.

Il film The Normal Heart

Il film The Normal Heart
 The Normal Heart
The Normal Heart
locandina The Normal Heart
 The Normal Heart
protagonisti The Normal Heart

The Normal Heart è un film che vede impegnati vari attori importanti e famosi tra cui anche Julia Roberts, ci sono Mark Ruffalo, Matt Bomer (protagonista di White Collar), Taylor Kitsch, Jim Parsons (Sheldon di The Bing Bang Theory), Alfred Molina e Joe Mantello. La trama la trovate un po’ dappertutto, ma io vi consiglio di guardare questo film, ricavarvi un paio di ore libere e farvi questo regalo, lasciate perdere il racconto dettagliato che fa solo perdere la magia.

L’amore è sempre amore a prescindere da chi lo vive e da cosa fa, in The Normal Heart viene raccontato il dramma di un’epidemia che si diffonde nella comunità gay e lo fa in un modo delicato dove la malattia si insinua tra le mura di casa, in un amore intenso e puro, in storie che parlano la lingua universale dell’amore. Film di questo tipo fanno bene per tanti motivi, intanto perché danno l’opportunità a tutti di immedesimarsi in vite e storie che magari sono lontane dalla nostra, riaccende l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della ricerca ma soprattutto ci ricorda che infezioni come l’AIDS e l’HIV non si devono sottovalutare, che sono ancora diffuse e che ogni anno si registrano milioni di nuovi casi in tutto il mondo.

Dal 1996 sono stati introdotti i farmaci antiretrovirali che hanno reso l’AIDS una malattia cronica, la ricerca è andata avanti e la qualità della vita è sempre migliore ma questo non vuol dire che si debba abbassare la guardia. Tra l’altro nel film l’infezione riguarda soprattutto la comunità omossessuale ma, come sappiamo bene, il virus si diffonde anche tra eterosessuali, è una cosa che riguarda tutti , tant’è che poi alla fine tra i bigliettini di Tommy c’è anche un nome femminile.

La cosa meravigliosa che traspare da questo film è l’amore puro, coinvolgente, la sensazione di appartenenza con un’altra persona , che fa dire ai due protagonisti “Perché non ci siamo incontrati prima?”.

The Normal Heart è diretto dal regista Ryan Murphy ed è basato sull'omonima opera teatrale del 1985 di Larry Kramer, che per questa nuova versione ha lavorato alla sceneggiatura. Il titolo è tratto da un verso della poesia "September 1, 1939" di W.H. Auden.

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