Poesie di San Valentino: quale scegliere per il biglietto?

Una raccolta delle poesie d'amore di San Valentino più romantiche e dolci che potete dedicare al vostro partner per la festa degli innamorati

Le poesie d’amore sono i regali più dolci e romantici che si possono fare per San Valentino, sono preziose e riescono a dar voce ai nostri sentimenti in modo molto più completo e armonioso di quanto sapremmo fare noi. Quali sono le poesie di San Valentino più belle e dolci da dedicare al nostro amore? Come scegliere quella più adatta?

Le poesie d’amore sono moltissime, oserei dire che sono infinite, sono regali che poeti, scrittori e persone comuni hanno fatto al mondo, doni in cui ognuno potrà sempre riconoscersi, toccare corde del nostro cuore che non sapevamo di avere, colmare quell’inquietudine che, a volte, ci fa sentire stranieri in ogni posto.

Le poesie d’amore le potete scrivere in un biglietto per San Valentino, in una lettera o anche sul retro di una cartolina fatta da voi, scegliete quella che vi rappresenta meglio come coppia o magari quella che esprime meglio i sentimenti che provate, l’amore che sentite nel vostro cuore. Ecco alcune delle poesie d’amore più belle di sempre, versi romantici e dolcissimi che faranno la felicità di qualsiasi persona innamorata.

biglietto di auguri per san valentino

Qui ti amo di Pablo Neruda

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s’inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l’orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.

La mia vita s’affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei cosi distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

Paris at night di Jacques Prévert

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose

Io non ho bisogno di denaro di Alda Merini

Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti
Di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori, detti pensieri,
di rose, dette presenze,
di sogni, che abitino gli alberi,
di canzoni che faccian danzar le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti…
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia le pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Il più bello dei mari di Nazim Hikmet

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Un sogno dentro un sogno di Edgar Allan Poe

Questo mio bacio accogli sulla fronte!
E, da te ora separandomi,
lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volò via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient’altro,
è forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno.

Sto nel fragore
di un lido tormentato dalla risacca,
stringo in una mano
granelli di sabbia dorata.
Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
per le mie dita, e ricadono sul mare!
Ed io piango - io piango!
O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
O Dio! Mai potrò salvarne
almeno uno, dall’onda spietata?
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno?

Che sia l’amore tutto ciò che esiste di Emily Dickinson

Che sia l’amore tutto ciò che esiste
È ciò che noi sappiamo dell’amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.

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