Non riesci a lasciare il partner che ti fa soffrire? Forse è un amore malato

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Lo sapete riconoscere un amore malato? Perchè le donne non lasciano gli uomini che le fanno soffrire?

Perché le donne non riescono a chiudere le storie che non funzionano? Perché troppe volte restiamo intrappolate all’interno di relazioni che ci fanno soffrire e ci trascinano a terra? Molte volte si resta incastrate in storie senza futuro per paura di restare da sole, di non trovare nessuno che ci ami o che sia meglio del nostro partner attuale, ci convinciamo che,tutto sommato, non va così male, che la felicità è sopravvalutata e neanche esiste e andiamo avanti, a testa bassa, cercando di sopravvivere a noi stesse.

La poetessa e scrittrice Annelisa Alleva ha spiegato molto bene questa situazione in un verso che recita:

“Sì, è vero, cerco in te scampo da te, visto che incantare il boia è il modo più semplice e diretto per ottenere la grazia”.

Quando la storia non funziona, si litiga e si arriva sul punto di dire basta siamo fragilissime e spaventate e la nostra forza è come un fuoco di paglia, basta una parola dolce del nostro partner/carnefice per ricominciare a credere che tutto possa cambiare, che si potrà cambiare davvero, che le cose andranno a posto. Il “cerco in te scampo da te” è forse la verità più vera, il bisogno di protezione che cerchiamo tra le braccia di chi ci distrugge.

Può sembrare esagerato ma ci sono storie che ci consumano giorno dopo giorno, più giorni passano e più diventa difficile ricordare com’era prima, come eravamo noi prima di lui. Gli amori malati ammalano e guarire è difficile, soprattutto se si ha un carattere debole.

Ma cosa fare per svincolarsi da questa situazione? La prima cosa è capire che il dolore e la tristezza che proviamo non servono a nessuno, tanto meno a noi, non ci sono colpe da espiare, c’è solo una vita da vivere. Soffrire non serve a nessuno, soprattutto quando si soffre “per niente”. Dire basta è doloroso, crudele, fa male e in molti casi l’uomo giocherà sui nostri sensi di colpa, ma dobbiamo essere più forti e andare via. Per sempre, senza guardarci indietro.

Fonte | riza

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