Tenere per mano il proprio marito riduce lo stress

Sulla rivista Psychological Science è stato pubblicato uno studio di un gruppo di ricercatori della University of Virginia, guidati da James Coan, che dimostra come il cervello reagisce al contatto fisico con una persona che si ama.
Coan ha creato in laboratorio situazioni simulate di pericolo a cui alcune donne potevano rispondere o stringendo la mano del marito, o quella di uno sconosciuto o tenendosi le mani in grembo.
I risultati hanno dimostrato che quando le partecipanti potevano stringere la mano del proprio partner, diminuiva drasticamente l’ansia dovuta alla situazione minacciosa, e l’effetto tranquillizzante era correlato alla qualità della relazione fra i due.
Più la coppia era solida da un punto di vista affettivo, più il contatto fisico era  ansiolitico.
Questo potrebbe spiegare perché le persone che vivono in coppia sembrano avere una qualità della vita e una salute e un benessere psicofisico migliore dei single.
L'articolo originale pubblicato in abstract qualche tempo fa è ora disponibile integralmente:  Lending a hand: social regulation of the neuronal response to threat. (pdf)

Dr.Giulietta Capacchione

 

  • shares
  • Mail