Pornografia su Internet

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Gli ultimi dati ci dicono (Fonte: Internet Filter Review) che la Rete ospita 4 milioni di siti pornografici (12 per cento del totale), per 372 milioni di pagine, reperibili sul web. Inoltre, il genere porno compare in 70 millioni di ricerche quotidiane sui motori di ricerca (25 per cento del totale) e riguarda due miliardi e mezzo di e-mails quotidiane  (8 per cento di tutte le e-mails).
Non si può dire che il genere sia, per così dire, in decadenza...
Il problema, come sempre, riguarda soprattutto i minori, che possono accedere a questo materiale per adulti senza problemi. E' vero che ci sono i famosi 'filtri', ma i figli li sanno attivare/disattivare molto meglio dei genitori e dunque, nella pratica non funzionano.


I provvedimenti maggiori contro la pornografia sembra siano, al momento, quelli presi in Cina: l'anno scorso, più di 200 persone sono state arrestate e 600 siti web sono stati oscurati per contenuti 'osceni'. In Australia si sta sperimentando invece un nuovo sistema, cioè bloccando il porno a livello ISP. Gli adulti che vorranno accedere ai siti pornografici dovranno farne esplicita richiesta al loro ISP. Alla faccia della privacy...

Personalmente, sull'argomento mi associo a Hillary Clinton, la quale ha dichiarato che peggio del porno sono i giochi elettronici, che inducono i bambini alla violenza e all'omicidio. A condizione, naturalmente, che dalla voce generica  'porno' siano esclusi tutti i materiali che riguardano scene di sesso violento e pedopornografia.

Fonte: The Age

Dott.ssa Giuliana Proietti - Ancona

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