Troppi uomini portano solo cattiveria nel mondo

Vorrei terminare questo mese di agosto, in cui abbiamo parlato lungamente di bontà e  cattiveria, con questa ricerca, che fotografa con chiarezza alcune realtà in cui la donna non è riuscita ancora a conquistarsi il rispetto sociale e che lascia intravedere dei foschi scenari di cattiveria e sopraffazione. Parliamo del fatto che in alcune zone del mondo le bambine non vengono fatte nascere o vivere, o perché vi sono degli aborti selettivi, o perché le neonate non vengono sufficientemente accudite dopo la nascita e dunque vengono lasciate morire.

Queste società, che favoriscono la nascita di bambini maschi, si troveranno però ad affrontare il problema di un surplus di uomini, che competeranno per la ricerca di una partner sessuale e verraano emarginati dal mercato del matrimonio. Questo porterà questi individui ad attuare comportamenti violenti, antisociali, minando la stabilità stessa delle società. La Dr.ssa Therese Hesketh del prestigioso UCL Institute of Child Health e il Dr Zhu Wei Xing della Università Normale di Zhejiang - Cina.hanno pubblicato questo studio nei
Proceedings della National Academy of Sciences (PNAS), avvertendo che è urgente e necessario ridurre la selezione dei sessi e cambiare le attitudini culturali in determinate zone del pianeta.

Therese Hesketh sostiene infatti che la percentuale di uomini nei confronti delle donne è costante, se non subisce interventi di modificazione. La tradizionale preferenza per i figli maschi però ha praticamente distorto queste proporzioni naturali, specialmente in alcune zone dell'Asia e del Nord Africa.  Sebbene l'assistenza sanitaria stia lentamente migliorando in quelle zone del mondo, anche verso il genere femminile, si stima che manchino all'appello 80 milioni di rappresentanti del genere femminile (e questo solamente in India e Cina).

In vent’anni, si è verificato un surplus del 15-20 per cento di maschi rispetto alle femmine: questi individui sono condannati pertanto a rimanere single, a non potersi formare una famiglia, peraltro in società che ritengono essenziale l'istituto del matrimonio. Questi uomini, che non riescono a trovare moglie sono, ovviamente, i meno istruiti ed i più poveri.

Per esempio, in Cina il 94 per cento di tutte le persone non sposate di età compresa fra i 28 ed i 49 anni sono maschi ed il 97 per cento di loro non ha completato la scuola superiore.  Come spenderanno le loro energie sessuali? Si chiedono i ricercatoti. Le previsioni sono, come abbiamo detto in apertura, piuttosto pessimistiche : secondo i ricercatori, possiamo aspettarci che essi si dedicheranno al crimine violento, aderendo ad organizzazioni criminali e terroristiche.  

Quello che c'è di buono è che, come dice la legge del mercato, quando l'offerta è poca il prezzo sale: e meno donne possono valere di più. In un sondaggio recente, il
37 per cento di donne cinesi ha affermato che non ha preferenze di genere riguardo ai figli ed il 45% ha detto che una famiglia ideale dovrebbe avere un figlio maschio ed una femmina.  Le cose insomma, sostengono i ricercatori, con il tempo possono migliorare, ma il danno è già compiuto per la generazione attuale ed è necessario intervenire per modificare questi comportamenti innaturali di selezione sessuale per quanto riguarda il futuro. Soprattutto per evitare le dannose conseguenze da 'surplus maschile'

Fonte:
UCL


Potrete trovare notizie sulle differenze sessuali fra i figli in relazione alla stabilità familiare in questo post:

Madonna mia, ottienici un figlio di sesso diverso!

I genitori che hanno figli di sesso diverso rischiano meno degli altri la separazione, secondo un recente studio

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Le donne vivono di più, anche nei paesi del Terzo Mondo

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