Per le vie del sesso a pagamento

Vamp_bed_1_s Molte ricerche sono state condotte per scoprire il ‘popolo della notte’, composto da prostitute, clienti, transessuali, travestiti ed anche criminali comuni. Riportiamo qui di seguito quanto è emerso sui comportamenti di chi offre o consuma sesso a pagamento, soprattutto a fini di prevenzione. Infatti, molte donne non immaginano minimamente quale sia la ‘doppia vita’ del proprio partner e così si concedono ai rapporti sessuali senza richiedere l’uso del preservativo. Non a caso, l’AIDS si sta diffondendo anche tra persone che non hanno comportamenti a rischio, soprattutto donne (mogli e fidanzate).


I CLIENTI

- con la partner abituale non usano il profilattico. Durante i rapporti matrimoniali la moglie ignora che il marito abbia rapporti anche con prostitute e rischi di contagiare anche lei;
- spesso, durante i rapporti con prostitute gli uomini non usano il preservativo e pagano di più per avere un rapporto non protetto, che trovano più eccitante, in quanto più rischioso;
- spesso gli uomini domandano alla prostituta ‘affetto’ e non ‘sesso mercenario’ e per questo chiedono rapporti senza profilattico, perché il sesso sia più ‘sentimentale’, più simile a quello che si potrebbe avere con una persona coinvolta anche emotivamente e affettivamente;
- alcuni usano il profilattico in modo corretto, ma di qualità scadente (fornito loro dalle prostitute, che lo comprano dai marocchini, a circa 8 euro per 100 profilattici);
- molti uomini parlano con le prostitute come se fossero delle psicologhe o delle operatrici sociali: raccontano i loro problemi, cercano consigli e consolazione;
- tra i clienti delle prostitute ci sono molti ragazzi giovani, incapaci di corteggiare una ragazza, inibiti nell’approccio con le coetanee, che vengono vissute come troppo sicure di sé, decise e disinibite;
-alcuni ragazzi sono fidanzati, ma vanno con le prostitute per fare giochi erotici più spinti, che si vergognano di chiedere alla loro ragazza;
- a volte capita che l’uomo si innamori di una prostituta e, non sopportando che lei lo ‘tradisca’ continuamente con altri uomini per avidità di denaro o comunque per guadagnare ingenti somme, che lui non è in grado di elargirle e, accecato dalla gelosia, può reagire con atti violenti nei confronti dell’amata, che possono spingersi anche all’omicidio.

VIADOS

- i viados, o transessuali, sono oggi più richiesti delle prostitute donne: si presentano come belle donne, sexy, provocanti e molto femminili, ma capaci di riservare una ‘sorpresa’ nell’intimità;
-avere un rapporto con un trans viene considerato dai clienti molto più rischioso, ma molto più eccitante, soprattutto da uomini con un’omosessualità latente, che non vogliono ammettere di essere attratti dai genitali maschili;
-nei rapporti sessuali con un trans il cliente prima gode lentamente della femminilità mostrata dal/dalla (?) partner, per poi andare alla ricerca ansiosa del pene, abilmente nascosto con una precisa tecnica, ma che, se sollecitato, diventa un pene virile e funzionante, in contrasto con il corpo femminile in cui tale pene alloggia. I giochi erotici riguardano soprattutto la fellatio, che il cliente pratica al trans;
- contrariamente a quanto si pensa, la penetrazione anale delle trans è forse l’ultima fase dei giochi erotici e non è sempre praticata;
-a volte è il cliente a chiedere alle trans di essere penetrato con forza e violenza, lasciando emergere la propria componente femminile di fronte al fallo di lei. E’ la trans infatti che assume un comportamento attivo e dominante nei confronti del cliente;
- le penetrazioni anali sono in genere violente ed il profilattico, specie se di qualità scadente, può rompersi con conseguente alto rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale.

PROSTITUTE

- le prostitute dichiarano di annoiarsi da morire nel loro lavoro e di non provare alcun piacere sessuale nei rapporti ‘professionali’;
-sono spesso picchiate anche dai loro sfruttatori, se non portano loro la quantità di denaro attesa;
-le organizzatrici nigeriane anziane, che sfruttano le loro connazionali, inducendole alla prostituzione, tengono queste ragazze nel terrore, sotto l’influenza di riti magici tribali e possibili maledizioni, che loro temono moltissimo;
-spesso la prostituta e i suoi clienti sono consumatori di sostanze stupefacenti o perfino spacciatori;
-a volte può succedere che il cliente minacci e derubi la prostituta o, al contrario, che la prostituta derubi il cliente, con la complicità di qualche altra persona;
-frequenti sono le risse, anche con accoltellamenti, fra gruppi di prostitute, per spartirsi il marciapiede o scacciare una nuova concorrente.

Fonte: ‘Sessualità, aggressività e violenza: per le vie del sesso a pagamento, violenze a basso costo e ad alto rischio’, pubblicato su Rivista di Sessuologia, (vol. 28/2004).

Dr.ssa Giuliana Proietti Ancona

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