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Tango argentino: la passione si balla

Valentina Biffi avatar Giovedì 26 Luglio 2012, 07:00 in Attualità di Valentina Biffi

"Coppia che sta silenziosa, un po' rigida e in posa, a ballare, una sera:..." (cit. "Tango per due" di Francesco Guccini)

tango_by_amandonico.jpg

Sono sempre stata molto restia all'idea del ballo di coppia: ho sempre concepito la danza come sinonimo di libertà, espressione e manifestazione di un proprio io un po' selvaggio e indisciplinato. Recentemente, grazie a qualche decina di coppie di amici che hanno trascorso l'ultimo inverno a pestarsi i piedi in una sala da ballo, ho avuto i primi approcci con il tango, e ne sono rimasta affascinata.

"Il tango non è maschio; è coppia: cinquanta per cento uomo e cinquanta donna, anche se il passo più importante, l' "otto", che è come il cuore del tango, lo fa la donna. Nessuna danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi: emozione, energia, respirazione, abbraccio, palpitazione". Miguel Ángel Zotto, uno dei più grandi ballerini di tango di tutti i tempi, descrive il tango come metafora della vita di coppia dominata dalla fisicità, dal pathos, dal puro istinto, dalla passione.

Eppure anche le emozioni travolgenti hanno le loro regole. Il tango ne ha una fondamentale: l'uomo guida, la donna segue. E incredibilmente, forse per la prima volta in vita mia, questa idea mi piace: non si tratta di dominio o subordinazione, ma di trasporto, desiderio; l'uomo chiede con un linguaggio puramente corporeo alla propria ballerina di spostarsi.

Persino l'invito non prevede parole, ma solo sguardi: tradizionalmente, nella "Milonga" (sala in cui si ballava il tango a Buenos Aires, città in cui è nato), gli uomini e le donne sedevano ai lati opposti della stanza, e il ballerino, a distanza, senza importunare la donna, la guardava., Se lei rispondeva allo sguardo, lui la invitava con un cenno della testa, se lei rispondeva a sua volta con un cenno di assenso, l'uomo si avvicinava al tavolo e accompagnava la donna in pista. Anche durante il ballo non si comunica con le parole, che interromperebbero l'armonia che trasforma la musica in movimento.

La posizione di ballo è un abbraccio frontale asimmetrico in cui l'uomo con la destra cinge la schiena della propria ballerina e con la sinistra le tiene la mano, creando quindi una maggiore distanza tra la spalla sinistra dell'uomo e la destra della donna. A parte le poche figure, decisamente affascinanti, tutto il resto è meravigliosa improvvisazione.

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27 Lug 2012
alle 17:06

Rossella Fusillo

Sembra facile...............ma non lo è per niente!!!!!! Bellissimo però, SENSUALE soprattutto!!!


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