Test di gravidanza, sarà maschio o femmina? Per saperlo basta un esame del sangue!

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La medicina ha compiuto un grande passo avanti: ora sarà possibile sapere il sesso delnascituro in modo molto semplice e senza rischi.

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Carissimi grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista “Journal of American Medical Association” ecco la  bellissima notizia per tutte le coppie in attesa del proprio nascituro: sarà possibile sapere se è maschio o femmina attraverso un semplice e non  rischioso esame del sangue!

Grazie allo studio condotto negli USA, da parte di  Stephanie Devaney del National Institutes of Health di Bethesda oggi sappiamo che sarà possibile, effettuando un semplice prelievo del sangue dalla mamma, gestante,  già a partire dalla settima settimana conoscere il sesso del nascituro!

Il sesso del bambino lo si può conoscere attraverso due esami specifici: l’ecografia morfologica oppure sottoponendosi all’amniocentesi.

L’ecografia morfologica si può eseguire nel terzo trimestre, cioè a 21 settimane, anche se la SIEOG: Società Italiana di ecografia ostetrica ginecologica e metodologie biofisiche,  consiglia di eseguirla tra la 19 e la 21 esima settimana.

L’amniocentesi è un esame, indolore, che si può effettuare a partire dalla 16^ settimana di gestazione, poiché tra la 15^ e la 19^ l’amnios ha raggiunto le dimensioni sufficienti per non essere rischiosa. Questo tipo di esame consiste nell’inserimento di un ago nella pancia della mamma, per prelevare il liquido amniotico o il tessuto coriale, è molto utile per conoscere, se ci sono anomalie cromosomiche.

Si tratta quindi di una grande passo compiuta dalla medicina poiché lo studio ha dimostrato l’alta affidabilità di questo semplice prelievo del sangue in grado di svelare ai futuri genitori in attesa se sarà un “maschietto o una femminuccia! L’affidabilità è data dal fatto che si tratta di cercare le tracce del DNA del feto, nel sangue della mamma, per ricavare il suo sesso, cioè cercare tracce genetiche, che appartengano al cromosoma Y, che è quello maschile.

I ricercatori affermano quanto riportato: “Questo studio è il primo condotto su un campione molto ampio. E rappresenta un’occasione unica per determinare il sesso nelle prime fasi della gravidanza. Oltre ad essere il solo metodo non invasivo che si è rilevato efficace, quelli delle urine infatti si sono dimostrati inattendibili“.

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