Affettività e Sessualità nella coppia
Il fenomeno del tradimento sembra aumentare a causa della crisi economica e della precarietà.
Carissimi a conclusione del tema affrontato la scorsa settimana sul tradimento vi propongo questa notizia che conferma l'attualità del fenomeno tradimento che sembrerebbe in aumento a causa della crisi economica e della precarietà lavorativa.
Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente dell' Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico afferma: "Le terapie di coppia in seguito a un tradimento sono sempre più richieste scappatella maturata, nell'80% dei casi, in un contesto molto particolare che si sta vivendo in modo generalizzato. In un momento come questo, segnato da gravi disagi economici e lavorativi, la famiglia si ritrova costretta in poco tempo a fare delle rinunce, a cambiare stile di vita. Arrivano allora tensione, stress e, di conseguenza, la ricerca di evasione", avverte l'esperta. "Sono più spesso gli uomini a sentire in modo particolare il peso di questo momento di crisi - precisa - Sono loro a cadere in un stato di prostazione psicologica e a vivere la famiglia come un peso. Entrano in uno stato di ansia e depressione e, per evadere da tutto questo, ricercano momenti di leggerezza che cancellino, anche per poco, il peso di una periodo di pensieri e preoccupazioni. Il tradimento è la via d'uscita dal senso di oppressione, di fallimento, di pesantezza, di monotonia, è la ricerca di un nuovo stimolo, facile e veloce, ma molto pericoloso".
"Nei nostri studi si presentano uomini e donne, oltre i 40 anni, sposati e non, nella maggior parte dei casi con uno o due figli - continua la Vinciguerra, anche responsabile dell'Uiap, Unità italiana attacchi di panico presso la Clinica Paideia di Roma - Chiedono l'aiuto allo psicoterapeuta per cercare di superare un tradimento da parte di uno dei partner. A seconda dei casi, la terapia può essere di coppia o individuale". Ma la terapia non è semplice, "perché non è facile superare un tradimento - puntualizza l'esperta - L'idea di potersi fidare del proprio compagno deve essere ricostruita. E questo può essere possibile solo dopo aver compreso e accettato il suo comportamento come espressione di un disagio e non come un rifiuto della nostra persona. Chi riesce a fare questo non solo recupererà il suo rapporto di coppia, ma lo rinforzerà e la complicità tra i partner a questo punto sarà profondissima". "Fondamentale però è riuscire a non cadere in comportamenti apparentemente risolutivi di un disagio, ma che nella realtà sono distruttivi e pericolosi - raccomanda la psicoterapeuta - Oggi più che mai, con le gravi difficoltà che fanno parte del nostro quotidiano, è importante tenere unita e salda la propria famiglia. In questo momento di grave destabilizzazione sociale che nostro malgrado ci sta investendo, non dobbiamo rischiare di distruggere i nostri punti fermi. Non cerchiamo soluzioni superficiali, abbiamo bisogno di stabilità. Solo così potremmo trovare le energie necessarie per poter affrontare e risolvere l'ondata che ci sta travolgendo", conclude.
fonte foto: vitadamamma.com
alle 21:33
Dott.ssa Schiazza
Questa ricerca sarà sicuramente valida, ed in parte mi trova d'accordo. Però ritengo che le motivazioni che stanno dietro alla "scelta" di tradire non possono essere ricondotte a motivazioni che potrebbero banalizzare l'evento. Indubbiamente la vita di coppia è fatta di momenti belli e di momenti di noia determinati dalla quotidianità, e in questa quotidianità rientano anche le difficoltà economiche che portano ad avere più difficoltà e pensieri. Ma l'attrazione per un'altra persona non avviene solo per noia, ma sicuramente ci sono in gioco moltissime altre variabili. Per quanto riguarda la psicoterapia sono pienaente d'accordo con quanto scritto dalla dottoressa, sapendo per esperienza che è un lavoro davvero complesso...ma credo anche che se una coppia giunga alla decisione di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, esprima comunque una maturità ed una motivazione a cambiare le cose che meritano rispetto e comprensione!