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101 modi per dimenticare... il MIO ex ;)

Giada Zichittella avatar Giovedì 8 Aprile 2010, 18:55 in Books, Pillole di saggezza di Giada Zichittella
Una settimana di assenza dal blog e dai miei lettori. Qualcuno avrà notato lo stand-by, i più non c'avranno fatto caso, e magari qualcun altro - non lo biasimo - avrà pensato "finalmente quella di vita di coppia si è tolta dalle scatole". E invece no, eccomi tornata a parlare d'amore, di gelosia, di sofferenza e di rinascita. Tongue out
 
La settimana di stand-by, complice la Pasqua (e i chili di cioccolato gustati con la scusa che fosse un antidepressivo naturale), mi hanno vista impegnata nella lettura spasmodica di un volumetto che mi sento di consigliare a tutti coloro che, come me, sono impegnati nell'elaborazione di un "lutto" da fine storia.
 
 
Quando un'amica me lo consigliò, la guardai con aria di sufficienza... Il dolore che sentivo era troppo grande perchè un libro potesse aiutarmi, mi dicevo. Ma mi son dovuta ricredere.
 
La Bosco ha creato un vero e proprio compendio di autostima per chi si trova intrappolato nel rimpianto di amori sbilanciati, e nella falsa certezza di non poter meritare di più.
 
Nella prima parte i cuori infranti troveranno gli indispensabili dieci comandamenti per non ridursi ulteriormente a un relitto bevendo, mangiando e spendendo troppo. Nella seconda, le strategie preparatorie per affrontare il dolore nella sua fase più acuta: quella dell'astinenza. E infine, la terapia d'attacco: un insieme di idee per rifare il look alla  propria vita, riconquistare la fiducia in se stessi ed essere pronti a un nuovo amore.
 
Sono passate ormai 6 settimane da quando ho realizzato che la mia storia era finita, e dopo fiumi di lacrime versate, gesti di autolesionismo più o meno eclatanti, pensieri da fine-del-mondo e avvelenamento da rancore, oggi posso dire di vedere una luce in fondo al tunnel.
 
Lo sto ancora percorrendo naturalmente, perchè questo è l'unico modo per uscirne. Ma ogni giorno che passa è un giorno di dolore in meno... un nuovo giorno per ascoltare musica, per aprirsi al mondo, per vestirsi di mille colori, per cucinare, per godersi il sole della primavera... e il pensiero non è più di chi non mi ha amato, ma si dondola leggero tra i gesti d'amore e di perdono per me stessa, e il sogno delle braccia sconosciute di chi mi amerà. Grazie Federica!!!
 
 
10
10 commenti
10
11 Apr 2010
alle 08:27

Giada Zichittella

quanto amo quando mi date consigli letterari... lo leggerò Ema!!!

 p.s. avrei bisogno di dimagrire un pò, ma preferisco correre dietro altri uomini che il mio ex... già gli sono corsa dietro qui a Milano, ora basta!!! ;)

9
10 Apr 2010
alle 10:08

Emanuela Zerbinatti

Non sempre però è un male non voler accettare l'abbandono.

Nel libro Il mio corpo elettrico una moglie, casalinga che non si chiede nemmeno più se è insoddisfatta, obesa senza speranza e dalla vita insignificante, viene lasciata senza spiegazioni il giorno del 25° anniversario di matrimonio. Semplicemente lui esce e non torna più. Lei disperata si butta alla pazza ricerca di lui per tutti gli Stati Uniti. Alla fine non lo trova.

Ma trova se stessa... e dimagrisce pure!

Non lo consiglio come modus operandi, ma qualche volta non arrendersi all'evidenza che l'altro non ci vuole più non rende ridicoli Forse la differenza sta nello scopo per cui si insegue: se è per buttargli un cappio al collo e non mollarlo più allora la probabilità di moltiplicare le proprie (e altrui) sofferenze è alta, ma se lo si fa per capire, aperti a qualsiasi risposta allora magari .... si dimagrisce via ;-)

8
10 Apr 2010
alle 09:39

Giada Zichittella

Buongiorno a tutti!!!! ;) Il libro di Federica si rivolge alle donne semplicemente per comodità stilistica (lo precisa la stessa autrice nell'introduzione), ma è assolutamente valido anche per i maschietti lasciati da quelle st.... di noi donne (ebbene sì, a volte sappiamo esserlo anche noi!).

Dunque nell'attesa che il mio caro Sa30a pubblichi un manuale di auto-aiuto formulato al maschile, 101 modi della Bosco va benissimo per tutti i cuori infranti, senza discriminazioni di sesso, età, etc.

Anna ed Emanuela, mi siete mancate anche voi!!! ;) Ma adesso sono pronta per tornare in pista, anche se sto preparando un concorso e dovrò dividere le mie energie tra lavoro, studio, blog e tutte le altre incombenze quotidiane. (aiutoooooo)

@Fede: grazie mille per il consiglio, corro a comprarlo!!! E sì che staremo meglio, sempre di più... perchè stiamo imparando a star bene da sole e a non accontentarci di un "amore di plastica", come cantava la brava Carmen Consoli.

Concludo con le bellissime parole dell'autrice del libro oggetto di questo post, Federica Bosco (www.federicabosco.com),  alla quale ho scritto una mail piena di gratitudine.

Mi ha risposto:

Giada, che dirti se non grazie per le splendide parole! Questa è la ricompensa più grande che mi potessi aspettare. Sai,quando ho cominciato a scrivere 101 ho pensato al libro che avrei voluto leggere ogni volta in cui avevo avuto il cuore dilaniato e il vuoto siderale dentro. Si muore un pò ogni volta e bisogna ricucire gli strappi. E se ti lasci andare, se smetti di credere che meriti il meglio, che ogni giorno puoi svoltare, e che non è tutta colpa tua,ecco, se smetti di volerti bene e perdi i tuoi confini perchè li hai fusi con l'altra persona, allora la ricostruzione è davvero dolorosa e lenta. Ma se ci si sforza ogni giorno di mantenere la dignità e la lucidità e si resiste un giorno in più alla tentazione di mandargli un sms ( o 30!) rendendoci ridicole e umiliandoci inutilmente, a quel punto la forza che cominciamo a sviluppare ci aiuterà a superare ogni ostacolo, perchè non saremo morte. E anche se fa male, farà meno male ogni giorno,fino a lasciare un senso di gratitudine per averci dato la possibilità di trovare quello che ci meritavamo. Brava Giada, comunque vada sei fantastica!!   Un abbraccio Federica
7
09 Apr 2010
alle 22:35

unoqualunque

mi state confermando che non c'è un self help book per poveri maschietti lasciati? non capisco se è una discriminazione culturale o se è una discriminazione sessuale

6
09 Apr 2010
alle 14:36

Single a trent'anni

Mi chiedo sinceramente come mai per i maschietti non c'è un cartaceo di supporto.

Che mi tocchi scriverlo?

sa30a

5
09 Apr 2010
alle 11:37

Fede

Ciao Giada,

piacere di conoscerti. Ho letto anche io questo libro e l'ho trovato molto ironico: non voglio dire che mi ha tirata su, ma mi ha fatto sorridere, il che a solo un mese dal fattaccio, non è poco.

Mi permetto di consigliarti un altro libro molto divertente, scritto da Francesca Moro. Si intitola "Puoi avere di meglio. Ripartire alla grande senza di lui". Te lo consiglio di cuore.

Spero che presto possiamo stare meglio.

Un abbraccio

Fede

4
09 Apr 2010
alle 11:04

Anna73

Ci sei mancata :-)

3
08 Apr 2010
alle 23:58

Emanuela Zerbinatti

Giada io me ne ero accorta ma ho pensato a una vacanza. Però se tardavi ancora un po' chiamavo la polizia ;-)

E voi non ve la prendete: la nostra blogger ha una ferita ancora aperta nel cuore perciò le dobbiamo concedere quel lieve sadismo che traspare ogni tanto dai suoi post nei confronti dei maschietti :)

Sono sicura che più si avvicinerà alla fine del tunnel meno li considererà tutti, invariabilmente, vigliacchi traditori ;-)

Infatti secondo me se il libro l'avesse scritto tal Federico Bosco le sarebbe piaciuto un po' meno. Anzi, forse non l'avrebbe letto proprio :D 

2
08 Apr 2010
alle 22:40

unoqualunque

ne esiste una versione al maschile o è falsamente dedicato alle donne ed è unisex?

1
08 Apr 2010
alle 22:25

Single a trent'anni

Sono decisamente geloso di quel libro che ti ha aiutato piu' del mio blog :)

 

sa30a

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