blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Generare e degenerare: essere genitori nell'era di Internet.

Giada Zichittella avatar Venerdì 12 Marzo 2010, 11:50 in Attualità, Casi, Psicologia, Sociologia di Giada Zichittella
 
Laura partorirà il 9 agosto. Suo figlio si chiamerà Megatron, in onore di un personaggio dei Transformers.
 
Un nome pensato con cura, insieme al compagno? Un nome scelto valutando anche il 'peso' che esso potrà avere nei rapporti sociali del nascituro? No di certo. Roba vecchia. Il nome lo ha approvato un gruppo di Facebook.
 
 
Ad oggi i fan sono un milione e 60 mila... un pò meno di quanti sgraneranno gli occhi e ridacchieranno ogni volta che a Megatron toccherà presentarsi, conquistare una ragazza, mandare un curriculum di lavoro.
 
Sono pronta a scommettere che sarà una persona speciale. Con quel nome dovrà esserlo per forza. E quel milione e 60mila utenti di Facebook non sarà lì a far da padrino.

 
Dopo Megatron, c'è Anima.

Anima è una bambina bellissima, che cresce tra le cure e le attenzioni di due genitori molto presenti ed amorevoli.
 
Peccato solo che Anima non sia una bambina vera, ma il personaggio di un videogioco chiamato 'Prius Online'.
 
Peccato, soprattutto, che la figlia in carne ed ossa della coppia, a soli tre mesi, sia morta di fame e stenti perchè mamma e papà trascorrevano la maggior parte della giornata ad allevare la sorellina virtuale. 

 

Infine, dopo Megatron, Anima, e la bimba di tre mesi, ci sono milioni di altri bambini e ragazzi. Lasciati soli davanti al pc, ore ed ore, spesso senza che nessuno spieghi loro come usare in modo giudizioso il web.

 
Ragazzi curiosi di scoprire il mondo, bisognosi di perchè. Ma se mamma e papà non ci sono, o quando ci sono non hanno tempo e voglia di ascoltare, e rispondere, è Internet a fare da educatore.
 

'Come si fa l'amore' e' al primo posto tra le domande che circolano su Google. 10 milioni 800 mila risultati, a cui si aggiungono i 18 milioni 700 mila di 'come si fa l'amore per la prima volta'. E,ancora, migliaia di 'come si bacia'.

Niente di male, un'agenzia di socializzazione come le altre, solo incredibilmente più vasta e ramificata.

Certo, finchè si trova il sito "giusto".

Diverso è se, dall'altra parte dello schermo, l'educatore pronto ad ascoltare i primi turbamenti di un corpo che sta diventando adulto, e a dare "consigli", è uno che chiede alle tredicenni mutandine usate in cambio di ricariche telefoniche.

Internet ci ha regalato risorse e opportunità davvero incredibili. Ma, leggendo le notizie di stamattina, per un breve attimo, avrei voluto poterne fare a meno.

2
2 commenti
2
12 Mar 2010
alle 17:05

Giada Zichittella

Concordo :)

1
12 Mar 2010
alle 15:46

Anna73

Vien da pensare che il mondo sia pieno di idioti che si riproducono e di savi che, purtroppo, non lo fanno.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere