Affettività e Sessualità nella coppia

Da dieci giorni in questo blog (in linea del resto con altri siti web, trasmissioni TV etc.) non si fa altro che parlare di San Valentino.
Abbiamo ripercorso, come in una profana (e ironica) via crucis, un pò tutti i luoghi comuni legati alla ricorrenza: fiori, cioccolatini, intimo, e chi più ne ha più ne metta.
Ora che, finalmente, Cupido è arrivato a destinazione, con un carico di cuori sul groppone, sarebbe però il caso di interrogarsi un pò.
Ho sentito amici single (o con rapporti travagliati) dire che preferirebbero che il 14 Febbraio sparisse dal calendario.
Ho visto coppie che hanno scordato persino come si fa a dialogare serenamente affannarsi per i negozi in cerca di regali costosi, o litigare se uno dei due di S. Valentino proprio non ne vuol sapere.
Francamente, mi sembra un'esagerazione.
Ma, insomma, quest'amata-odiata festa degli innamorati serve davvero alla nostra vita di coppia?
- Sì, nella misura in cui la viviamo semplicemente come un modo per "costringerci" bonariamente a mettere via quelle scartoffie che ci siamo portati a casa dal lavoro, e dedicare un pò più di tempo al nostro compagno/a o, comunque, ai nostri cari.
Perchè, vale la pena ricordarlo, pure se i mass-media ci tempestano di immagini di coppie appassionate, l'amore ha mille forme, così come mille sono i modi di passare in modo soddisfacente questa giornata.
Si può decidere di trascorrerla con gli amici di sempre, con i genitori - che magari ultimamente abbiamo trascurato - e sì, si può anche decidere di stare da soli, celebrando con un buon libro o un film l'amore per noi stessi.
- No, se ci lasciamo andare al consumismo. Se ci offendiamo perchè lui/lei non c'ha inviato l'sms smielato che ci aspettavamo.
No, se la viviamo come un momento isolato per riempire il partner di attenzioni finte, salvo poi ripiombare l'indomani nella distanza emotiva e nei problemi di sempre.
Che oggi possiate trascorrere una splendida giornata all'insegna di ciò che più vi piace fare, e che questo sia l'inizio di un percorso di rinnovamento dell'amore per voi stessi e per le persone a cui tenete.
Auguri di cuore!
alle 12:46
Giada
Voglio condividere con i miei lettori l'sms che mi ha svegliato stamattina... e che non è quello dell'uomo che amo.
Me l'ha scritto la mia migliore amica, ed è stato uno dei più bei doni di S. Valentino che avessi potuto ricevere:
"Quando si parla d'amore si pensa subito alla coppia di innamorati, ma io penso che l'amore possa assumere diverse forme e che il nostro sia una delle manifestazioni più autentiche del vero amore che lega due persone... Non posso riempirti la casa di fiori nè di cioccolatini, ma posso comunque ricordarti quanto tu sia importante per me e augurarti con tutto il cuore un buon San Valentino! Ti amo, sorellina mia".
La cosa che più mi ha impressionato è che ha scritto le stesse cose che io ho sostenuto nel mio post, senza averlo ancora letto!
Questo è essere sulla stessa lunghezza d'onda... questo è amore.
Grazie Laura per la tua amicizia.