Affettività e Sessualità nella coppia

Sapete, secondo me, cosa si nasconde dietro una miriade di litigi di coppia?
Stanchezza.
Lei è stanca perchè fa 3 turni lavorativi, in parte sovrapposti:
il primo è l'ufficio, dove deve sempre essere puntuale-elegante-efficiente;
il secondo è la casa, con le mille faccende da sbrigare ogni giorno (non si sa per quale strano incantesimo, più le fai e più ne spuntano di nuove);
il terzo sono le relazioni: devi essere una bella-e-brava moglie, madre, nuora, amica etc.
Le cose stanno in modo simile per gli uomini: la società (e la loro autostima, da cui noi donne dovremmo più spesso prendere esempio) li vuole professionisti in carriera, mariti premurosi e padri perfetti.
Ahimè, un'unica differenza: se a casa non alzano un dito possono appellarsi a una sorta di giustificazione divina, impermeabile alle conquiste del femminismo, primordiale e incorreggibile.
Un delirio di cui parecchie donne si sono rese complici: ad esempio, quando respingono le offerte di aiuto domestico del marito "perchè tanto non lo sa fare" (perchè, all'inizio tu lo sapevi fare?!)
Fortunatamente, gli uomini che decidono di condividere (più o meno) paritariamente le incombenze casalinghe con le proprie compagne sono - lentamente e timidamente - in aumento.
Tuttavia, capita ancora troppo spesso di vedere donne che, dopo aver passato ore e ore davanti ai fornelli, mangiano bocconi volanti "appollaiate" tra la cucina e il salotto, alle prese con le infinite richieste di mariti e figli ("Visto che sei alzata, mi prendi...?).
Dove voglio arrivare? Ve lo dico subito: vorrei che faceste, di questo S. Valentino 2010, una reale festa dell'Amore.
Amore significa rispetto per l'altro/a, equa condivisione di diritti e doveri, sia in casa che fuori.
Perchè non cominciare, simbolicamente, dal 14 Febbraio? (giusto il tempo di convincervi che sì, è finita la pacchia!)
Come? Beh, ad esempio, modificando la routine di preparazione dei pasti.
Se avete optato per una cena al ristorante, ben venga; potrete godervi entrambi un meritato riposo.
Se non lo avete fatto, invece, le alternative sono due:
o lo chef abituale (più spesso, la donna) continuerà a cucinare, delegando però al partner il compito di apparecchiare, sparecchiare e lavare i piatti (comprare una lavastoviglie no, vero?), oppure - soluzione ideale - si farà tutto insieme, come se fosse nient'altro che un gioco (da finire magari in camera da letto).
Cari innamorati, vietato "casalingare" in solitaria, dunque.
Fate della condivisione l'antidoto alla stanchezza e allo stress; e chissà che, passato Cupido con le sue frecce, non riusciate a fare di ogni giorno un nuovo, romantico, S. Valentino.
Ve lo auguro di cuore, dedicandovi la canzone che ho scelto per questo nostro settimo, speciale, appuntamento.