Affettività e Sessualità nella coppia
Una legge discussa quella che in Spagna permetterebbe a una ragazza, compiuti i 16 anni, di abortire senza ricevere l'autorizzazione dei genitori.
La riforma della legge sull'aborto è al vaglio del governo e sta riaprendo un infuocato dibattito sulla questione perchè c'è perplessità sulla facoltà legale concessa a una minorenne di interrompere una gravidanza all'insaputa della famiglia come spiega il Corriere.
Bibiana Aido, ministro per le Pari Opportunità spagnolo, la difende
"Non è altro che un ampliamento della legge sull’autonomia del paziente, approvata nel 2002 proprio dal governo del Partito Popolare, secondo la quale dai 16 anni in poi si possono prendere decisioni autonome riguardo a qualsiasi intervento medico. Con quella legge un adolescente può scegliere liberamente se sottoporsi, o no, a un'operazione a cuore aperto o alla chirurgia estetica. Includendo l'aborto, tuteliamo anche la minorenne che voglia tenere il suo bambino contro il parere dei genitori. Comunque, la modifica è stata raccomandata dal comitato di esperti, ma sarà il parlamento, infine, a decidere"
Il presidente onorario dei popolari, Manuel Fraga, teme che
"Per la ministra Aido l'aborto diventerà un'alternativa al preservativo"
Contraria ovviamente anche la Chiesa. Ma la nuova ministra alla Sanità, Trinidad Jimenez, ribatte
"Il dibattito sociale pro o contro l’aborto è ormai superato da moltissimi anni. Ora si sta discutendo di come offrire maggior sicurezza e privacy alle donne e agli operatori sanitari"
Si spera oltre a questo che le ragazzine spagnole siano "disinibite" nell'usare i metodi contraccettivi.