Affettività e Sessualità nella coppia
Laura Cogo del blog MondoDonna riporta la notizia di una dottoressa di Pisa sanzionata dal collegio arbitrale di medicina della Regione toscana per aver esposto di fronte al suo ambulatorio il cartello "Non si prescrivono pillole del giorno dopo". La dottoressa è stata sanzionata con la decurtazione del 10% dello stipendio per un mese. Il caso aveva avuto un notevole clamore grazie alla denuncia di una giovane coppia incappata in questo divieto (la coppia sebbene diverse difficoltà era poi riuscita a farsi prescrivere la pillola presso lo stesso ospedale). Esercitare l'obiezione di coscienza è possibile, ma quali sono le leggi che regolano la prescrizione o non prescrizione della pillola del giorno dopo?
"Non si può ovviamente liquidare in queste poche righe tutto il complesso di problematiche che questo farmaco fa nascere sia in ambiente medico che dal punto di vista prettamente etico", scrive Passi nel deserto. "Anche perchè il farmaco stesso riveste per alcuni medici una funzione non anticoncezionale bensì abortiva. Funzione abortiva che di fatto non può essere negata in quanto la pillola non interviene sulla donna prima della fecondazione bensì dopo, impedendo all'ovulo fecondato di annidarsi nell'utero".
Il dibattito è aperto, per saperne di più continua su MondoDonna e Passi nel deserto e scrivi quello che pensi!